CARTA DEI SERVIZI 2003-2004
Autore: Domenico Filippini Email dell'autore
Data della pubblicazione: 28 dicembre 2003

INDICE CARTA DEI SERVIZI 2003-2004

0. PREMESSA
A. DATI IDENTIFICATIVI DELL'ENTE
A.1 La RSA nella rete dei servizi
A.2 Come accedere alla RSA
A.3 Organico del personale
A.4 Convenzioni in atto
1. DIRITTI DELL'ANZIANO
1.1 Diritto alla tutela della salute
1.2 Diritto al decoro
1.3 Diritto ad una adeguata alimentazione
1.4 Diritto all'individualità
1.5 Diritto ad una struttura che operi in sinergia
1.6 Diritto alla sicurezza in caso di emergenza
1.7 Diritto al corretto contatto con la famiglia
2. INDICATORI DI QUALITA'
2.1 procedura d'accesso
2.2 visita guidata della struttura
2.3 l'inserimento
2.4 valutazione multidisciplinare
2.5 servizio di prevenzione e protezione dei rischi
2.6 corretto utilizzo delle risorse
2.7 strumenti di valutazione della qualità
2.8 orari di entrata e di uscita degli Ospiti e di visite dei famigliari
2.9 gli orari della giornata per gli Ospiti residenti
3. LA STRUTTURA, LA GESTIONE, LE PROCEDURE
3.1 L'alloggio
3.1.2 Spazi comunitari
3.2 La gestione delle risorse
3.3 Procedure
4. SERVIZI EROGATI
4.1 Centro Diurno Integrato
4.2 Minialloggi
4.3 Bar
4.4 Sala mortuaria
4.5 Parco-giardino
4.6 Soggiorno temporaneo, di sollievo
4.7 Mensa per esterni e pasti a domicilio
4.8 Servizio medico
4.9 Servizio infermieristico
4.10 Servizio di assistenza di base (A.S.A)
4.11 Servizio di fisioterapia
4.12 Servizio di ristorazione
4.13 Servizio di lavanderia, stireria e guardaroba
4.14 Servizio di animazione
5. LE RETTE
6. STRUMENTI DI COMUNICAZIONE
6.1 Le informazioni sugli Ospiti
6.2 Le segnalazioni ed i suggerimenti
6.3 Il questionario di valutazione della soddisfazione degli utenti
6.4 Le dimissioni
7. NOTA CONCLUSIVA

TESTO CARTA DEI SERVIZI 2003-2004

 

0. PREMESSA

La Fondazione Onlus “Longini Morelli” di Pralboino (Bs) ha redatto ed adotta la presente Carta dei Servizi, che segue i contenuti della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici" e fa riferimento ai contenuti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995, "Schema generale di riferimento della "Carta dei servizi pubblici sanitari".
Ulteriori riferimenti normativi sono:
> Ministero della Sanità ­ Linee guida n. 2/95 ­ Attuazione della carta dei servizi nel servizio sanitario nazionale;
> Decreto del Ministero della Sanità 15 ottobre 1996 ­ Approvazione degli indicatori per la valutazione delle dimensioni qualitative del servizio riguardanti la personalizzazione e l'umanizzazione dell'assistenza, il diritto all'informazione, alle prestazioni alberghiere, nonché l'andamento delle attività di prevenzione delle malattie.
La Carta elenca i diritti dell’Anziano, dall’analisi dei quali sono stati individuati i fattori di qualità che costituiscono le basi per un efficace controllo di gestione della Struttura. [torna inizio pagina]

A. - DATI IDENTIFICATIVI DELL’ ENTE

La Fondazione Onlus “Longini Morelli”, ubicata in Via Morelli, n.10 – 25020 PRALBOINO (Bs), Tel.:030/954234 – Fax: 030/9547487 – E-mail: fondazione_onlus@casadiriposorsapralboino.it , sorge su un’area di 13.872 mq. La superficie coperta è di 1.256 mq. Il fabbricato si sviluppa su due piani (piano terra e primo piano), per una volumetria complessiva di 20.237 mc.
La Fondazione è una Onlus retta da un Consiglio di Amministrazione composto da 5 membri nominati dal C.d.A. della Fondazione stessa, che li sceglie da un elenco di nominativi proposti dal Sindaco del Comune di Pralboino.
Gli Ospiti attualmente presenti in struttura sono suddivisi secondo le seguenti tipologie:

- n° 78 posti per anziani non autosufficienti totali e parziali della R.S.A.
- n° 10 posti per anziani nei mini alloggi protetti
- n° 20 Ospiti che usufruiscono dei servizi del Centro Diurno Integrato
- n°.10 Ospiti che usufruiscono dei servizi del Centro Diurno Anziani.

La Fondazione Onlus “Longini Morelli” di Pralboino, in locali e spazi appositamente attrezzati, eroga i seguenti servizi:
• Casa protetta – R.S.A. – per non autosufficienti totali e parziali
• Mini alloggi protetti per anziani
• Centro Diurno Integrato
• Centro Notturno Integrato
• Centro Diurno Anziani
• Palestra di fisioterapia
• Soggiorno di sollievo
• Pasti a domicilio in convenzione con il Comune di Pralboino e con i Comuni limitrofi
• Assistenza sanitaria integrata a domicilio in Pralboino e nei comuni limitrofi

Essendo la stragrande maggioranza dei Clienti/utenti della Fondazione Onlus composta da Persone Anziane, per comodità e per convenzione verranno di seguito usati i termini “Anziano” o “Ospite”.

La prima identità di riferimento dell’Anziano che, a qualsiasi titolo, usufruisce dei servizi della Fondazione Onlus è quella di “persona”. Da qui discendono quelle successive di “cittadino”, di “cliente”, di “utente” e di “portatore di bisogni ed esigenze in relazione al proprio stato psichico, fisico e sociale”. Questa affermazione viene fatta nella convinzione che l’inversione dell’ordine delle identità di riferimento abbassa il livello della qualità assistenziale, perché, a seconda dei casi, l’Anziano è visto solo in quanto malato o destinatario passivo dei servizi.

La presente “Carta dei Servizi” contiene i principi sui quali si basa la filosofia aziendale che nell’erogazione dei vari Servizi tiene conto:
• del rispetto dei diritti dell’Anziano;
• del corretto utilizzo delle risorse economiche, materiali ed umane;
• dell’efficacia e dell’efficienza nell’erogazione. [torna inizio pagina]



A.1 - La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) nella rete dei servizi.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) sono Istituti di ricovero, una volta denominati Case di Riposo o Strutture Protette, che accolgono persone anziane totalmente o parzialmente non autosufficienti, non più in grado di rimanere al proprio domicilio per la compromissione anche molto grave delle loro condizioni di salute e di autonomia.
Secondo la normativa regionale e nazionale la RSA deve offrire agli ospiti, per ricoveri temporanei o a tempo indeterminato:
• una sistemazione residenziale (Residenza) con una connotazione il più possibile domestica, organizzata in modo da rispettare il bisogno individuale di riservatezza e di privacy e da stimolare al tempo stesso la socializzazione tra gli ospiti;
• tutti gli interventi medici, infermieristici e riabilitativi (Sanitaria) necessari a prevenire e curare le malattie croniche e le loro riacutizzazioni;
• un’assistenza individualizzata (Assistenziale), orientata alla tutela ed al miglioramento dei livelli di autonomia, al mantenimento degli interessi personali ed alla promozione del benessere;
• tutti e tre gli interventi devono orientarsi verso una assistenza individuale, non più collettiva, attraverso l’utilizzo del P.A.I. (piano di assistenza individuale). [torna inizio pagina]

A.2 - COME ACCEDERE ALLA RSA


La RSA di Pralboino è raggiungibile facilmente a piedi in macchina o con i mezzi pubblici:
• con l’autobus: la fermata è in Via J. Kennedy
• con l’automobile: sono disponibili due parcheggi privati dell’Ente.


A.3 - ORGANICO DEL PERSONALE


- Amministrazione =
Direttore Generale
Istruttore amministrativo
Applicato amministrativo

- Assistenza sanitaria =
Medico Interno
(direttore sanitario rapporto libero professionale)
Medici interni
(rapporto libero professionale)
I.P. Capo Sala
Infermieri Professionali

- Fisioterapia - riabilitazione
Medico specialista fisiatra
Fisioterapista
Massofisioterapista

- Assistenza alla persona
O.S.S.
Operatori socio-assistenziali

- Animazione
Educatore
Animatrice


- Ristorazione: preparazione pasti
Cuoca responsabile
Aiuto cuochi
Ausiliari di cucina

- Lavanderia-Guardaroba
Responsabile lavanderia-guardaroba
Collaboratore (part-time)

- Pulizie servizi generali
Ausiliari Pulizia

- Manutenzioni
Manutentore responsabile
Manutentore

per un totale di n° 75 unità:

n° 37 dipendenti di cui 7 a Part-time
n° 3 a rapporto libero professionale
n° 35 convenzionati

N.B.: il numero totale comprende sia gli operatori a tempo pieno che a tempo parziale.
(dati desunti dalla Dotazione Organica del Personale ) [torna inizio pagina]

A.4 - Convenzioni

Attualmente sono operative le seguenti convenzioni:
con i Comuni di Pralboino, Milzano, Pavone Mella e di Cigole:
• gestione del Centro Diurno Integrato
• preparazione, confezionamento e fornitura dei pasti del servizio domiciliare
• assistenza sanitaria integrata domiciliare Voucher

con l’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda:
• attività medico specialistica (consulenza fisiatrica)

con l’Azienda Sanitaria Locale di Brescia:
• gestione n° 2 posti ricovero di sollievo

con il Ministero della Difesa:
• impiego di obiettori di coscienza in servizio sostitutivo civile

con Cooperative:
• per l’impiego di operatori socio-assistenziali
• per l’impiego di personale infermieristico
• per l’impiego di personale di animazione
• per l’impiego di personale riabilitativo

con Associazione dei Volontari “Arcobaleno” di Pralboino:
• per la collaborazione nel trasporto degli Ospiti
• per la collaborazione nell’erogazione e somministrazione dei pasti
• per la collaborazione nelle attività di animazione

con Ditte o Professionisti:
• Responsabili Legge 626
• Medico Legge 626
• Consulenza e controlli preventivi Legge 155
• Consulenza e controllo impianti elettrico, idraulico, antincendio e di riscaldamento.

La Carta, inoltre, elenca i diritti dell’Anziano, dall’analisi dei quali sono stati ricavati i fattori di
qualità che costituiscono le basi per un efficace controllo di gestione. [torna inizio pagina]

1. - DIRITTI DELL’ANZIANO

1.1 - Diritto alla tutela della salute
L’Anziano viene assistito e sorvegliato dal punto di vista clinico in maniera costante, attraverso il monitoraggio dei principali parametri di benessere fisico e psichico. Obiettivi cardine di tale attività sono: la prevenzione, la diagnosi, la terapia farmacologica e riabilitativa, svolte secondo i criteri delle più recenti linee guida di geriatria e gerontologia.

1.2 - Diritto al decoro
L’Ente considera fattore prioritario per il decoro dell’individuo:

1.2.1 - l’igiene personale e la cura dell’aspetto della persona:
esse, con l’impiego delle risorse umane e degli ausili necessari, devono essere fatte nelle forme e nei modi adeguati per mantenere un costante stato di benessere dell’Anziano ed ogniqualvolta si renda necessario. Particolare rilievo viene dato ai servizi di manicure, pedicure e parrucchiere. Tutte le varie fasi attuative non possono prescindere dal totale rispetto della dignità della persona;


1.2.2 - l’abbigliamento:
i capi indossati devono essere adeguati per una decorosa presentazione dell’Ospite. Essi devono essere personali, stirati ed adeguati alla patologia ed alla stagione. All’atto dell’ingresso essi sono riposti nell’armadio personale, previo accertamento che siano etichettati con il numero personale dell’Ospite.

1.2.3 - l’igiene degli ambienti:
tutti gli ambienti in cui si effettuano i vari servizi devono essere adeguatamente e costantemente tenuti in ordine, puliti ed igienizzati, compresi gli oggetti e suppellettili presenti, mediante l’impiego di attrezzi, apparecchiature, detergenti e disinfettanti adeguati e necessari.

1.3 – Diritto ad una adeguata alimentazione
E’ importante che ogni Anziano fruisca dei pasti adeguati dal punto di vista:
• quantitativo e qualitativo
• dietetico
• calorico-proteico
• della temperatura
• dell’orario

1.4 – Diritto all’individualità
Ogni Ospite ha diritto ad un inserimento dignitoso, ad una corretta valutazione e ad un’assistenza personalizzata (P.A.I.) che risponda in modo completo ai suoi bisogni, affinché la qualità della vita nella struttura sia garantita e tutelata.

1.5 – Diritto ad una struttura che operi in sinergia
L’assistenza personalizzata richiede necessariamente che i diversi servizi operino in stretta collaborazione tra loro. Per questo motivo le strategie organizzative ed operative della Fondazione Onlus sono improntate ad un’integrazione fra tutte le attività di cui l’Anziano è destinatario: sanitarie, assistenziali, igieniche, riabilitative, di animazione e di tipo alberghiero.

1.6 – Diritto alla sicurezza in caso di emergenza
In caso di emergenza di qualsiasi natura o per qualsiasi causa, l’Ospite ha diritto di ricevere prioritariamente tutte le forme d’intervento per allontanarlo dalla fonte di pericolo.

1.7 – Diritto al corretto contatto con la famiglia
In nessun caso è possibile ipotizzare che la Fondazione Onlus possa sostituire i legami affettivi e personali della famiglia dell’Ospite.
la Fondazione Onlus sollecita i familiari a visitarlo frequentemente affinché non si interrompa la normale continuità affettiva, facendosi in proposito promotrice di appropriate iniziative.
L’Ospite, attraverso i responsabili di servizio, ha diritto che la sua famiglia sia correttamente informata riguardo alle proprie condizioni socio-sanitarie. [torna inizio pagina]

2. - INDICATORI DI QUALITA’

2.1 - PROCEDURE

2.1.1 - Procedura d’accesso
La presentazione della domanda di accesso ad uno dei vari servizi della Fondazione Onlus avviene attraverso la compilazione della modulistica disponibile presso l’Ufficio Inserimenti dell’ASL distretto di Leno oppure presso la Segreteria dell’Ente. I documenti necessari sono:
• domanda del richiedente e/o parenti
• impegnativa per il pagamento della retta
• consenso al trattamento dati personali (L.31/12/96 n°675 “tutela della privacy”)
• scheda sociale compilata dall’Assistente Sociale dell’ASL del territorio di riferimento del comune di residenza
• certificato medico che il richiedente non è portatore di patologie contagiose
• relazione medica del medico curante
• fotocopia del codice fiscale
• fotocopia del libretti sanitario
• fotocopia dei certificati di pensione

Il tutto deve essere consegnato all’ufficio inserimenti presso il Servizio Sociale dell’ASL di Brescia distretto di Leno, affinché venga fissato un appuntamento con l’Unità di Valutazione Geriatria (U.V.G). Dall’esito di tale valutazione e in funzione del Centro Servizi scelto, avviene l’iscrizione nell’apposita lista d’attesa.
Esclusivamente per i servizi ed il numero di posti accreditati e convenzionati con A.S.L. e Regione (R.S.A., C.D.I.), tale documentazione, a cura del richiedente, viene recapitata al Centro Unico di Prenotazione (C.U.P.) dell’A.S.L. di Brescia distretto di Leno. Quest’ultimo provvede ad avviare la procedura per l’intervento dell’Unità di Valutazione Geriatrica (U.V.G.) che certifica le condizioni psicofisiche della persona da ricoverare ed esprime il proprio parere in merito all’istituzionalizzazione.
La lista d’attesa, di esclusiva competenza del C.U.P., dà comunque precedenza ai residenti del Comune. Il richiedente, con sufficiente anticipo rispetto all’ingresso, ne riceve comunicazione telefonica.
Nel caso di accesso ai mini alloggi protetti, al centro diurno anziani (C.D.A.), al centro notturno e ai servizi e posti non convenzionati, sono comunque richieste: la relazione medica e la relazione sociale, che vanno presentate direttamente al Centro.
Per l’accesso ai servizi di riabilitazione e di fisioterapia è necessaria la prescrizione del medico curante e la visita del medico specialista presso il Centro. [torna inizio pagina]

2.1.2. – Visita guidata della struttura
Prima dell’ammissione, l’interessato ed i suoi familiari possono visitare la RSA, il C.D.I. ed i Mini Alloggi Protetti e gli altri reparti rivolgendosi alla persona incaricata delle Relazioni con il Pubblico, presso la Direzione Amministrativa dell’Istituto, tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

2.1.3. – L’inserimento
L’inserimento dell’Ospite avviene con l’ingresso in struttura. Egli viene accolto dall’équipe dell’Unità Interna di Valutazione.
E’ compito dell’Infermiere Capo sala, con la collaborazione dell’A.S.A. Tutor di Nucleo, raccogliere e dare esaurienti informazioni sulle caratteristiche sanitarie, sulle necessità dietetiche e sulle eventuali problematiche di gestione del nuovo Ospite.
Secondo quanto previsto dal Regolamento interno, l’inserimento dell’Ospite viene effettuato in forma provvisoria e viene confermato decorsi 15 giorni dall’ingresso in struttura. Tale periodo permette all’Ente ed ai familiari di poter valutare il livello di accettazione dell’Ospite nei confronti dell’inserimento nella Struttura.

2.1.4. - Valutazione multidisciplinare
Nell’ottica del rispetto dell’individualità dell’Anziano e nell’osservanza delle direttive regionali, è operativa, nella Fondazione Onlus, l’Unità Interna di Valutazione. Essa è formata da:
- Direttore sanitario e/o Medico interno
- Infermiere professionale Capo Sala
- Tecnico della riabilitazione
- Animatore
- A.S.A. Tutor di Nucleo
L’equipe, a seguito di valutazione multidisciplinare, provvede alla raccolta delle prime informazioni utili per definire le corrette modalità di erogazione dell’assistenza terapeutico-riabilitativa e rispondere in modo preciso e puntuale alle esigenze dell’Anziano, per conoscerne la dinamica delle condizioni e mantenerne l’autonomia il più a lungo possibile ed, infine, per determinare il suo inserimento in uno dei Nuclei della Fondazione Onlus.
In una fase successiva l’equipe del nucleo provvederà, dopo un’analisi più dettagliata ed approfondita, alla stesura del P.A.I.

2.1.5. – Servizio di prevenzione e protezione dei rischi
Presso la Fondazione Onlus è istituita una squadra di pronto intervento allo scopo di fronteggiare le emergenze in caso di incidenti e calamità che coinvolgano la struttura, o nel caso di particolari necessità relative allo stato di salute degli Ospiti.

2.1.6. – Corretto utilizzo delle risorse
La Fondazione Onlus stimola e favorisce lo sviluppo delle risorse umane attraverso l’organizzazione di periodici corsi monotematici interni di aggiornamento professionale, nonché la partecipazione di varie figure professionali a convegni e congressi.
La Fondazione Onlus garantisce il corretto utilizzo delle risorse umane, materiali ed economiche. La selezione del personale avviene mediante concorsi e/o selezioni attuati con Commissioni di soli tecnici, presiedute dal Segretario-Direttore. Tutte le procedure per l’accesso ai posti ed ai profili professionali della Fondazione Onlus, sono svolte in conformità delle leggi vigenti in materia di assunzione e regolamentate da apposite procedure di selezione interne. Le figure professionali di nuovo inserimento vengono adeguatamente informate ed istruite mediante la consegna loro di apposito documento contenente le varie modalità del servizio e con un congruo periodo di compresenza con il Responsabile di Nucleo. La valutazione, ai fini del superamento del periodo di prova e dell’erogazione delle quote di salario accessorio, avviene da parte del Segretario-Direttore, su parere espresso dal Direttore Sanitario e dalla Caposala.
L’attività di controllo trova una formale verifica nei documenti di gestione che sono:
• le previsioni di entrata e di spesa
• le tabelle mensili relative alle assenze e presenze del personale
• le tabelle giornaliere relative alle presenze degli Ospiti
• le tabelle periodiche relative agli acquisti (quantità e valore)
• le tabelle periodiche relative all’utilizzo per reparto di ausili e materiali di consumo.


2.1.7. – Strumenti di valutazione della qualità
La Fondazione Onlus attua sistemi di valutazione intesi al costante monitoraggio della qualità del-
l’assistenza erogata. Lo scopo è quello di conoscere il livello di soddisfazione degli Ospiti, delle famiglie e degli operatori.

2.1.8. – Orari di entrata ed uscita degli Ospiti e di visite dei famigliari
Agli Ospiti è consentito uscire tutti i giorni dalla Fondazione previa informazione al Responsabile di Nucleo e/o alla Segreteria. Per gli Ospiti non autosufficienti e con particolari condizioni fisiche e psichiche è consentito uscire solo se accompagnati e previa autorizzazione del Medico o dell’Infermiera Capo Sala. Gli Ospiti possono uscire per trascorrere anche giornate o periodi di più giorni presso l’abitazione di parenti e famigliari.
Gli Ospiti possono ricevere ed intrattenere persone tutti i giorni negli spazi comuni (sala polifunzionale, biblioteca, giardino-parco e bar) dalle ore 08,00 alle 21,00, mentre nelle stanze di degenza e nei nuclei, rispettando sempre la privacy degli altri ricoverati e senza intralciare gli operatori durante l’espletamento dell’erogazione dei servizi, al mattino dalle ore 09,00 alle ore 11,30 e al pomeriggio dalle 15,00 alle 19,30. Per casi particolari, previa valutazione ed autorizzazione del medico o del responsabile del nucleo, possono essere concesse deroghe agli orari anzidetti.

2.1.9. – Gli orari della giornata per gli Ospiti residenti

h. 06,00 - 09,00 Sveglia, igiene personale ed alzata dal letto; trasferimento nelle sale da pranzo per la prima colazione
h. 08,00 - 09,30 Prima colazione
h. 09,30 – 11,30 Attività sanitarie, riabilitative e di animazione; eventuale cambio dei presidi per incontinenza
h. 11,45 Preparazione per il pranzo
h. 12,00 – 13,00 Pranzo
h. 13,00 – 15,00 Allettamento per riposo pomeridiano
h. 15,00 – 16.00 Cambio presidi per incontinenza e mobilizzazione allettati
h. 16.00 Distribuzione bevande
h. 14,30 - 17,30 Attività sanitarie, riabilitative e ricreative
h. 17,30 Preparazione per la cena
h. 18,30 - 19.30 Cena
h. 19,30 - 21.00 Preparazione per la notte assecondando i desideri degli Ospiti
h. 21,00 - 06,30 Riposo notturno

N.B. 1. L’organizzazione delle priorità è comunque lasciata alla libertà di scelta di ogni singolo Ospite. Il personale è pertanto impegnato, nell’ambito del possibile, ad organizzare il proprio lavoro tenendo conto delle necessità e delle abitudini di ciascun Ospite (dati riportati anche sul PAI).
2. Gli orari delle attività possono subire modifiche in relazione ai diversi programmi di nucleo/reparto ed alle esigenze individuali degli ospiti. [torna inizio pagina]


3 – STRUTTURA, GESTIONE E PROCEDURE

3.1. – L’alloggio
La capacità ricettiva della RSA di Pralboino è di 78 posti letto complessivi di cui 75 accreditati.
Il reparto degenze della Casa di Riposo è disposto su due piani e in due complessi uniti da un collegamento coperto e dalla palestra fisioterapica. Tutte le stanze sono dotate di bagno proprio e di impianto TV, impianti di chiamata e di comunicazione per emergenza, impianti di segnalazione incendi e di erogazione di ossigeno.
I piani superiori sono facilmente accessibili tramite 4 scale interne e 4 ascensori per ospiti con problemi di deambulazione.
I piani sono così suddivisi:

Piano terra edificio 1
• Uffici amministrativi con centralino e portineria, bar circolo anziani, locale attività ricreative, magazzini, cucina, lavanderia, stireria e guardaroba, spogliatoio personale, locale animazione e camera mortuaria, ambulatorio medico soggiorno;
• n. 1 C.D.I. con locali destinati esclusivamente agli utenti del CDI, relativa sala da pranzo e bagno assistito, per un totale di 20 posti;
• n. 1 C.D.A. con locali destinati esclusivamente agli utenti del CDA, relativa sala da pranzo e bagno assistito, per un totale di 10 posti;
• n. 1 nucleo di 12 posti letto composti da 5 stanze di cui:
- n. 3 stanze a 2 posti letto
- n. 2 stanze a 3 posti letto
- soggiorno
- pranzo con relativa cucina di piano
- locale personale.

Piano terra collegamento:
• Palestra, tunnel di collegamento coperto.

Piano terra edificio 2:
• Mini alloggi protetti per anziani n.10 posti.

Piano primo edificio 1:
• n. 2 nuclei rispettivamente di 25 e 27 utenti per un totale di 52 posti letto composti da 25 stanze
di cui:
- n. 21 stanze a 2 posti letto
- n. 04 stanze a 3 posti letto
- soggiorno
- pranzo con relativa cucina di piano
- ambulatorio
- locale personale
- n. 3 bagni assistiti di cui due attrezzati con barella doccia e uno con vasca elettrica ad ultrasuoni
• deposito biancheria pulita e sporca, deposito attrezzature.

Piano primo edificio 2:
• n. 1 nucleo di 14 posti letto composti da 7 stanze di cui:
- n. 07 stanze a 2 posti letto
- soggiorno
- pranzo con relativa cucina di piano
- ambulatorio
- locale personale
- n. 1 bagno assistito attrezzato con vasca a sedere
- deposito biancheria pulita e sporca, deposito attrezzature

Piano secondo edificio 2:
• mansarda deposito [torna inizio pagina]


3.1.2. – Spazi comunitari
• auditorium per ginnastica di gruppo, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, riunioni, lettura del giornale
• salone per attività manuali di animazione
• palestra di fisioterapia
• cappella per cerimonie religiose
• sala da pranzo
• salette soggiorno TV
• atrio e soggiorni
• bar (in gestione privata)
• parco - giardino con piste per l’accesso alle carrozzine, giochi per bambini, attrezzato per concerti e feste all’aperto. [torna inizio pagina]


3.2 – LA GESTIONE
La gestione delle risorse avviene attraverso:
• gare d’appalto/acquisti
• selezione del personale
• organizzazione di corsi interni di formazione ed incontri di autoanalisi
• valutazione del personale/incentivazione
• selezione delle necessità e realizzazione delle manutenzioni
• gestione dei rapporti con fornitori di servizi [torna inizio pagina]

3.3 - PROCEDURE

3.3.1. – Servizio di ristorazione (preparazione e distribuzione pasti)

• rapporto addetti di cucina-mensa/Ospiti (n° 81)>1:12
• tempo di ripetizione del menù: 3 settimane
• diete personalizzate
• varietà del menù (n° di alternative presenti): minimo 2
• alternative per problemi di deglutizione o disfagie: sì
• temperature dei cibi da consumarsi caldi al momento del servizio: almeno 60°. Il menù giornaliero è costituito da alimenti poveri di grassi, indicati per persone anziane.
Per gli Ospiti diabetici esistono giornalmente delle portate povere in carboidrati.

3.3.2. – Pulizia locali, lavanderia e guardaroba

La pulizia degli ambienti (camere, bagni, spazi comuni, bagni protetti, ecc.) viene garantita ed effettuata dagli A.S.A.
La pulizia dei locali di cucina e sala mensa viene effettuata dal personale proprio.
Il servizio di lavanderia e guardaroba viene assicurato da:
• n° 2 addetti per il servizio di guardaroba e lavanderia
• appalto e noleggio per il lavaggio della biancheria piana.


3.3.3. –
Assistenza di base e sanitaria

• n° di bagni settimanali/ospite: 1/1
• pulizia personale: sono previsti in media, per ogni Ospite, minimo 3 cambi al giorno
• rapporti tra:
- A.S.A./Ospiti> 1:2,45 (indistintamente per tipologia Ospite)
- Infermieri professionali/Ospiti> 1:10
- Terapisti della riabilitazione/Ospiti> 1:27
All’interno dell’Ente operano anche:
• n° 3 Medici per n° 45 ore settimanali complessive
• n° 2 educatrici professionali/animatrici.
Vengono erogati incentivi basati sulla valutazione dei risultati.
Il rapporto incentivi erogati su valutazione risultati / presenza e sul livello/qualifica è di 80% e 20%.
La frequenza minima di sottoposizione a valutazione e controllo delle azioni e dei processi assistenziali è annuale.

3.3.4. – Espressione della personalità

Presso la Fondazione Onlus è disponibile una sala polivalente (auditorium) per riunioni, rappresentazioni teatrali, proiezione di film, ginnastica di gruppo, lettura del giornale, ecc.
Nell’apposita Cappella é possibile fruire del servizio religioso (attualmente solo il culto cristiano-cattolico). Per particolari cerimonie esiste la possibilità di esercitare la pratica religiosa in Chiese esterne. Il servizio religioso è fruito anche dall’Ospite allettato.

3.3.5. – Attività di animazione

E’ assicurata prevalentemente da 2 educatrici professionali o animatrici per gli Ospiti, con la collaborazione di 3 obiettori di coscienza. Attività strutturate:
• feste di compleanno a frequenza mensile o bimensile
• proiezione di film in videocassetta: 1 evento/settimana (tranne per il periodo estivo)
• presenza di un salone attrezzato per attività manuali (confezionamento, cucito, ecc.)
• soggiorni climatici (aperti anche ad esterni)
• organizzazione dei Giochi senza Frontiere della terza Età, festa di Carnevale, feste all’aperto, serate musicali
• gite giornaliere con brevi uscite in paese
• attività di gruppo per l’orientamento spazio-temporale

3.3.6. – Attività di socializzazione

• lettura del giornale: tutti i giorni
• giochi di società: bisettimanali (tombola, ruota della
fortuna)
• pomeriggio musicale (settimanale)
• organizzazione di concerti
• attività motoria di gruppo (bisettimanale)
• incontri con bambini delle scuole materne, elementari e medie.

3.3.7. – Rapporto comunicativo

Esiste all’interno della Fondazione Onlus una procedura controllata per comunicare lo stato personale degli Ospiti agli Ospiti stessi o ai parenti. Tale procedura è controllata in quanto le figure professionali coinvolte sono tenute a dare informazioni riguardanti esclusivamente l’area di propria competenza. Le informazioni vengono date dai Responsabili di reparto o di nucleo, nei giorni feriali, negli orari di servizio.

3.3.8 – Consiglio degli Ospiti

Per assicurare ulteriormente il coinvolgimento della famiglia, lo Statuto della Fondazione Onlus di Pralboino prevede la formazione ed il funzionamento del Consiglio degli Ospiti, formato da Ospiti e familiari. Tramite un proprio rappresentante, esso ha il compito di comunicare all’Amministrazione suggerimenti in merito alla gestione dell’Ospite e alle attività istituzionali in generale.
La formazione, il funzionamento e la disciplina del Consiglio degli Ospiti sono demandati ad apposito Regolamento. [torna inizio pagina]


4. – SERVIZI EROGATI


4.1 – Centro diurno integrato
Viene gestito in forma autonoma. Il Centro Diurno Integrato consiste nella realizzazione di una serie di servizi messi a disposizione dei cittadini ed ha lo scopo di mantenere, soddisfare ed incentivare i bisogni di vita sociale, culturale e ricreativa, dando risposte adeguate alle richieste di assistenza sanitaria, infermieristica e riabilitativa, oltre a tutte quelle di tipo alberghiero.
L’accesso ai servizi del Centro Diurno Integrato è, di norma, riservato a persone ultrasessantenni; possono, però, esservi ammesse anche persone di età inferiore che si trovino in condizioni di incapacità a condurre una vita autonoma o che si trovino in particolare stato di disagio sociale.


4.2 - Minialloggi
Nei minialloggi possono essere ospitate fino ad un massimo di 10 persone. I posti possono essere esclusivamente adibiti per soddisfare esigenze di alloggio non potendo, data la caratteristica complessiva della struttura, consentire al proprio interno un’autonoma gestione di cottura pasti.
I mini alloggi consentono a persone anziane, ancora autosufficienti ma in condizioni di disagio sociale, di continuare una loro vita autonoma. Gli Ospiti dei mini alloggi usufruiscono di tutti i servizi della Casa di Riposo.

4.3.- Bar
Tra le attività del C.D.I. rientra anche quella del bar, dato in gestione privata e regolamentato da apposita convenzione.

4.4. - Sala mortuaria
Il locale viene destinato ad ospitare le salme di Ospiti defunti in attesa di esequie; essa può essere messa a disposizione, in casi rari ed eccezionali, di esterni per garantire alle salme dei defunti idonea e decorosa accoglienza, se non possono averla presso il loro domicilio.

4.5. - Parco giardino
L’ampio spazio verde che circonda il fabbricato della Fondazione è a disposizione degli Ospiti, parenti, amici e visitatori. Esso è attrezzato con giochi per bambini per favorire il contatto diretto degli Ospiti con il mondo esterno. E’ sempre aperto tutti i giorni dalle 07,00 alle 22,00.

4.6. - Soggiorno temporaneo, di sollievo
Il servizio consiste nell’ospitare per brevi periodi (max 90 giorni) persone direttamente assistite presso la famiglia. Questo per consentire a quest’ultima di fruire di un periodo di riposo.

4.7. - Mensa per esterni e pasti a domicilio
In convenzione con il Comune di Pralboino ed altri Comuni limitrofi, la Fondazione Onlus, al proprio interno, gestisce un servizio mensa provvedendo giornalmente alla preparazione ed al confezionamento dei pasti destinati al servizio di assistenza domiciliare dei sopraccitati Comuni.

4.8. - Servizio medico
Il servizio di assistenza medica all’interno della R.S.A. e del C.D.I. della Fondazione Onlus viene svolto da 3 Medici a rapporto libero professionale, regolato da apposita convenzione.
L’équipe medica è composta da:
• Unità operanti n° 1 composte da:
• n° 1 direttore sanitario
• n° 1 medico interno
Il servizio è garantito dalle ore 08,00 alle ore 20,00 nei giorni da lunedì e venerdì e dalle ore 08,00 alle 14,00 nei giorni di sabato e prefestivi.
Tutti i giorni nelle fasce orarie dalle ore 20,00 alle 22,00 vi è la copertura con il servizio di reperibilità medica; dalle ore 22,00 alle 08,00 il servizio è garantito dalla guardia medica interna (notturne, prefestive, festive) ed è organizzato e gestito direttamente ed autonomamente dal Centro, in consorzio con altri tre Istituti per Anziani limitrofi.

4.9 - Servizio infermieristico
Il servizio è garantito dalle ore 06,30 alle 22,00 di tutti i giorni.
• Unità operanti: n° 11 di cui:
• n° 2 caposale responsabili di nucleo
• n° 6 infermieri professionali
• n° 3 O.S.S.

4.10. - Servizio di assistenza di base (A.S.A.)
Il servizio viene erogato ininterrottamente per 24 ore giornaliere.
• Unità operanti: n° 34 di cui:
• A.S.A. (n° 34)

4.11. - Servizio di fisioterapia
Il servizio funziona dalle ore 8,30 alle 17,00 nei giorni dal Lunedì al Venerdì e dalle ore 08,30 alle ore 19,00 nella giornata di Mercoledì o di Giovedì. Il Sabato, invece, dalle ore 08.30 alle 11.30.
• Unità operanti: n° 2 di cui:
• n° 2 fisioterapisti
La Fondazione è convenzionata con l’A.S.L. di Desenzano del Garda per il servizio di assistenza medico-fisiatrica.
Il Medico Fisiatra, presente per due ore settimanali, è a disposizione sia per gli Ospiti sia per gli esterni che usufruiscono del servizio di riabilitazione.

4.12. - Servizio di ristorazione (preparazione e distribuzione dei pasti)
Il servizio funziona giornalmente dalle ore 7,30 alle ore 20,30
• Unità operanti: n° 8 di cui:
• n° 1 responsabile
• n° 1 cuoco collaboratore
• n°1 Ausiliaria Cucina part-time
• n°5 Ausiliarie Cucina

4.13. - Servizio di lavanderia e guardaroba
Il servizio funziona dal lunedì alla domenica dalle ore 08.00 alle ore 20.00
• Unità operanti: n° 2 di cui
• n° 1 responsabile
• n° 1 collaboratore part-time

4.14. - Servizio di animazione
Il servizio funziona dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00. Al servizio di animazione sono addetti anche n° 3 obiettori di coscienza.
• Unità operanti: n° 5, di cui:
• n° 2 animatrici
• n° 3 obiettori di coscienza e volontari [torna inizio pagina]


5 – LE RETTE

La retta viene stabilita annualmente dal Consiglio di Amministrazione con l’approvazione del Bilancio di Previsione e, di norma, è valida per l’intero anno solare. La retta coincide con il costo complessivo giornaliero, detratto l’importo del contributo regionale.

5.1. - La retta della RSA comprende:
- assistenza generale con igiene e cura della persona
- P.A.I.
- assistenza medica nell’arco delle 24 ore
- assistenza riabilitativa e fisioterapica
- assistenza infermieristica
- assistenza farmaceutica
- materiale sanitario e per incontinenti
- vitto e alloggio
- barbiere e parrucchiere
- attività di animazione
- gite ed eventuali soggiorni estivi
- lavanderia
- pulizia locali
- trasporti per visite specialistiche o ricoveri ospedalieri (effettuati con l’ambulanza di proprietà
dell’Ente) compatibilmente con gli orari di lavoro del personale addetto.
- segretariato sociale

5.2. - La retta non comprende:
- visite specialistiche non richieste dai medici della struttura
- ticket su analisi di laboratori
- trasporti per visite non richieste dalla RSA o al di fuori dell’orario del personale addetto
- dotazione di biancheria e vestiario personali

5.3. - La retta del CDI comprende:
- vitto e alloggio nelle ore diurne
- supporto e protezione nelle attività quotidiane e nella cura della persona
- P.A.I.
- assessment geriatrico e valutazione periodica
- assistenza infermieristica
- interventi riabilitativi, fisioterapici ed occupazionali
- interventi di animazione di gruppo o individuali
- gite ed eventuali soggiorni estivi
- sostegno al contesto familiare (informazione ed educazione per l’utilizzo al domicilio di presidi, ausili e procedure per supportare le risorse assistenziali del nucleo familiare di appartenenza)
- segretariato sociale
- trasporto dell’utente andata e ritorno nell’ambito comunale e per i comuni limitrofi ove possibile
- servizio di parrucchiere e barbiere
- lavanderia
- visita fisiatrica e terapie fisiche.

La Fondazione Onlus di Pralboino rilascia ogni anno agli ospiti, come previsto dalla d.g.r. 21 marzo 1997 n. 26316, una dichiarazione attestante le componenti della retta relative alle prestazioni sanitarie (deducibili dalla denuncia dei redditi) ed alle prestazioni non sanitarie. [torna inizio pagina]


6 – STRUMENTI DI COMUNICAZIONE

6.1 - Le informazioni sugli ospiti
Esiste all’interno della Fondazione Onlus una procedura, controllata ed obbediente ai dispositivi della legge sulla tutela della privacy, per comunicare lo stato personale degli Ospiti agli Ospiti stessi o ai parenti. Tale procedura è controllata poiché le figure professionali coinvolte possono dare informazioni riguardanti esclusivamente l’area di propria competenza..
Le informazioni sullo stato di salute dell’Ospite sono esclusivamente di competenza medica.

6.2 - Le segnalazioni ed i suggerimenti
La Fondazione Onlus attua sistemi di valutazione finalizzati a qualificare nel suo complesso l’assistenza erogata e ritiene quindi importante raccogliere segnalazioni e suggerimenti sui servizi svolti.
Gli ospiti, i loro familiari o i visitatori possono esprimersi, anche anonimamente ma specificandosi (come ospiti od altro), imbucando la propria nota nella cassetta appositamente allestita per aiutare la Fondazione a migliorare le sue prestazioni.
Moduli predisposti allo scopo sono disponibili presso l’ufficio di relazione con il pubblico.
I responsabili della Fondazione si impegnano a rispondere per iscritto nel tempo massimo di 15 giorni.

6.3. - Il questionario di valutazione della soddisfazione degli utenti
Il questionario, proposto con periodicità annuale e compilato in forma anonima, richiede la valutazione dei servizi e delle modalità della loro erogazione. Il suo scopo è conoscere il livello di soddisfazione degli Ospiti, delle loro famiglie e degli operatori.
I dati della lettura del questionario vengono riassunti in una relazione generale, esposta all’albo dell’Ente, e divulgati.

6.4. - Le dimissioni
Al momento della dimissione, concordata con i familiari e segnalata, se necessario, ai servizi territoriali, il medico consegna all’interessato una lettera di dimissione contenente una relazione sui principali problemi clinici e funzionali, sull’evoluzione della situazione durante il ricovero, sui risultati dei controlli effettuati.
Alla persona in dimissione vengono inoltre restituiti i documenti consegnati al momento del ricovero e la documentazione sanitaria personale. [torna inizio pagina]

NOTA CONCLUSIVA

Per tutto quanto non espressamente contenuto nella presente Carta dei Servizi si fa esplicito riferimento alle norme statutarie e regolamentari della Casa di Riposo. [torna inizio pagina]